martedì 3 febbraio 2009

Il ritorno e il Futurismo a Milano

Stasera qualcuno mi ha dato la spinta giusta per tornare a scrivere qui... grazie! Come sempre ho mille progetti in mente e spero di portarne a termine qualcuno. Lavoro sul lungo periodo, anche se ormai non si usa più.


Con l'occasione voglio segnalarvi la mostra che si aprirà venerdì a Milano per il centenario dalla nascita del Futurismo:


FUTURISMO - 1909 - 2009

Velocità + Arte + Azione


c/o PALAZZO REALE Piazza Duomo, 1

dal 6 FEBBRAIO al 7 GIUGNO 2009

... e sperando di andarci, vi regalo anche un attimo di arte.


Carlo Carrà - Il cavaliere rosso, 1913

domenica 28 dicembre 2008


Il mago di Natale - Gianni Rodari

S'io fossi il mago di Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento,
ma non l'alberello finto,
di plastica, dipinto
che vendono adesso all'Upim:
un vero abete, un pino di montagna,
con un po' di vento vero
impigliato tra i rami,
che mandi profumo di resina
in tutte le camere,
e sui rami i magici frutti: regali per tutti.

Poi con la mia bacchetta me ne andrei
a fare magie
per tutte le vie.

In via Nazionale
farei crescere un albero di Natale
carico di bambole
d'ogni qualità,
che chiudono gli occhi
e chiamano papà,
camminano da sole,
ballano il rock an'roll
e fanno le capriole.
Chi le vuole, le prende:
gratis, s'intende.

In piazza San Cosimato
faccio crescere l'albero
del cioccolato;
in via del Tritone
l'albero del panettone
in viale Buozzi
l'albero dei maritozzi,
e in largo di Santa Susanna
quello dei maritozzi con la panna.

Continuiamo la passeggiata?
La magia è appena cominciata:
dobbiamo scegliere il posto
all'albero dei trenini:
va bene piazza Mazzini?

Quello degli aeroplani
lo faccio in via dei Campani.

Ogni strada avrà un albero speciale
e il giorno di Natale
i bimbi faranno
il giro di Roma
a prendersi quel che vorranno.

Per ogni giocattolo
colto dal suo ramo
ne spunterà un altro
dello stesso modello
o anche più bello.

Per i grandi invece ci sarà
magari in via Condotti
l'albero delle scarpe e dei cappotti.
Tutto questo farei se fossi un mago.

Però non lo sono
che posso fare?

Non ho che auguri da regalare:
di auguri ne ho tanti,
scegliete quelli che volete,
prendeteli tutti quanti.

mercoledì 19 novembre 2008

Cattivo umore

Non importa se ho pianto e sofferto
questa vita fa tutto da sé
nella musica ho solo scoperto il bisogno d'amore che c'è.
Chi lo sa che cosa è vero in un mondo di bugiardi
non si può cantare il nero della rabbia
coi miliardi siamo tutti conformisti travestiti da ribelli
siamo lupi da interviste e i ragazzi sono agnelli
che ti scrivono il dolore nelle lettere innocenti
e la loro religione è di credere ai cantanti
ma li trovi una mattina con la foto sul giornale
in quell'ultima vetrina con la voglia di gridare al mondo

Vaffanculo!

domenica 9 novembre 2008

Al Gran Gala...


Io l'ho provata... cattiva!!

domenica 2 novembre 2008

Poesie

I ragazzi che si amano
di Jacques Prévert

I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore



Bacio
di Alda Merini


Bacio che sopporti il peso
della mia anima breve
in te il mondo del mio discorso
diventa suono e paura.

mercoledì 22 ottobre 2008

Oggi su Corriere.it

Facebookmania fra i 30-40enni

Esplodono le iscrizioni anche in Italia. Ma gli psicologi avvertono: «Attenzione a illudersi»
Faceboook. Scoppia la mania in Italia, ma per gli psicologi è un colossale illusione.

ROMA - Un clic e si diventa amici, si ritrovano ex compagni di scuola, oppure antiche fiamme. E sui comincia a condividere pezzi di vita, foto e video. Per senitrsi meno soli. E' la Facebookmania, una passione in rapido aumento anche in Italia: gli ultimi dati parlano di 1 milione 369 mila utenti italiani (su 132 milioni nel mondo), con un incremento di visitatori del 961% in un anno ( del +135% degli iscritti). «E' una febbre che contagiato in particolare la fascia tra i 30 e i 40 anni, e non a caso: questo mondo virtuale è infatti vissuto come un antidoto al senso di vuoto e alla solitudine, che in questa fase della vita, fitta di bilanci, contagia anche i cosiddetti vincenti» commenta Paola Vinciguerra, presidente di Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico) e direttore dell'Uiap (Unità operativa attacchi di panico) alla Clinica Paideia di Roma.

IL RADUNO ITALIANO - Se infatti il sito è nato richiamandosi - anche nel nome - agli album fotografici che le università americane pubblicano a inizio anno accademico per ritrovare amici perduti, oggi i nostalgici a caccia degli ex compagni di classe sono solo uno dei tanti profili dei facebook-maniaci: ci sono i «troppo soli», gli insoddisfatti, quelli con l'alter ego, quelli che lo fanno per farsi pubblicità, i cuori infranti e, naturalmente, i latin lover virtuali. A testimoniare la passione per questo colorato mondo online c'è anche un incontro organizzato per mercoledì 22 a Milano, alla discoteca Limelight, per riunire la Facebook community lombarda. Ma stando agli esperti, il crescente scambio di messaggi, foto e contatti possono essere anche la cartina di tornasole di un disagio sempre più diffuso. «L'enorme sviluppo di Facebook è anche spia di un grosso problema di solitudine - diagnostica la Vinciguerra , analizzando il fenomeno con l'Adnkronos salute - Abbiamo costruito la nostra vita su un'immagine capace, vincente, superorganizzata. Ma a 30-40 anni, che gli obiettivi che c'eravamo posti siano stati raggiunti o meno, si fa strada un senso di vuoto, perchè più che l'essere abbiamo curato l'apparire».

«COLOSSALE ILLUSIONE» - Così finiamo per ricercare quelli che sono sentiti come «rapporti veri: i compagni di scuola, gli amici di tante estati al mare, i ragazzi del cortile. Quelli a cui davamo e ricevevamo sostegno e comprensione sinceri. Oggi nel mondo reale recitiamo un po' tutti - avverte la Vinciguerra - ma in passato non era così». «Facebook permette a tante persone di pensare di essere importanti, solo perchè hanno decine e decine di amici virtualì, ma purtroppo si tratta spesso solo di una colossale illusione», sostiene Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta, docente di psichiatria dell'Università Gregoriana di Roma, e fra i primi a occuparsi del problema delle tecno-dipendenze in Italia. «Occhio però, perchè dimenticano che resterà per sempre traccia sul web del cumulo di menzogne o banalità narcisistiche che si immette nella rete», avverte Cantelmi. E spesso le menzogne vengono al pettine, come è già accaduto nel caso di coppie in cui uno dei due si presenta single sul sito, e l'altro lo scopre. «Si è disperatamente in cerca di una realtà diversa, anche sentimentalmente, così si altera la verità», dice la Vinciguerra.

GLI IDENTIKIT DEI «FACEBOOKMANIACI» - Ecco, secondo gli esperti, l'identikit dei popolo di Internet contagiato dalla Facebookmania.

1) I nostalgici: Si emozionano alla vista delle foto dei compagni di classe delle medie o del liceo. Cercano gli amici del passato per vedere come sono invecchiati, e commentano i bei tempi andati. Una nostalgia per i vecchi tempi che, di fatto, è un rimpianto per i rapporti veri e perduti, per un'infanzia e un'adolescenza ormai lontana e mitizzata.

2) I latin lover virtuali : Dichiaratamente a caccia di nuovi potenziali partner, ma anche di ex piacenti e disponibili. Spesso celano una relazione (se l'hanno) e rimpinzano il proprio profilo e gli album con foto sexy o interessanti, a volte ritoccate. In genere accumulano decine e decine di amici dell'altro sesso, con i quali fanno i misteriosi. «Ma alla fine si tratta di persone sole o profondamente infelici con il partner, che ricorrono a cumuli di banalità narcisistiche per rendersi interessanti», spiega Cantelmi.

3) I cuori infranti: Prostrati dall'ultima relazione, in corso o finita, sono a caccia degli antichi amori, mitizzano i ricordi. Hanno l'impressione di essersi persi per strada qualcosa di vero. «In questo caso l'insoddisfazione e la solitudine vanno a braccetto - spiega la Vinciguerra - e si cerca di darsi un'altra chance» grazie alla rete.

4) Gli insoddisfatti: Infelici anche se hanno una famiglia e dei figli, spesso sono donne. Non trovano spazio per il sogno, il romanticismo e quel pizzico di avventura, che finiscono per cercare su Facebook.

5) Quelli della pubblicità: Sono più o meno famosi, politici, campioni dello sport, attori. Ricorrono a Facebook in modo strumentale, per farsi mega-spot gratuiti.

6) Quelli con l'ater ego: Dai 400 burloni che si sono presentati nei panni del calciatore Francesco Totti, ai tanti Giulio Cesare o Maria Antonietta, a quelli che pubblicano foto diverse o ritoccano la descrizione vantando titoli ed esperienze di fantasia. Soli e in cerca di contatti, si mettono una maschera per ottenere attenzioni e credibilità nel mondo virtuale.


In parte sono d'accordo anch'io e faccio parte dei nostalgici, che sorridono di fronte a persone che non vedono da tanto... ma non solo, è un immenso piacere chiacchierare con chi altri, vedere quello che fanno, farsi quattro risate nei gruppi più strani! Che oggi molte persone soffrano di solitudine non è un mistero, ma scaricare tutto ciò a chi fa parte di questa community mi pare esagerato... l'inverno è lungo e condividere qualcosa con altri è sempre meraviglioso.

lunedì 20 ottobre 2008

"Non preoccuparti della critica.
Se non è vera, ignorala;
se è ingiusta, evita di irritarti;
se è ignorante, sorridi;
se è giustificata, impara da essa."

sabato 20 settembre 2008

Dottore... dottore...


Finalmente ce l'abbiamo fatta, il nostro Marchino è diventato dottore!!

Ecco le foto...

http://picasaweb.google.it/simonetti.silviatp/LaureaMarchino

lunedì 15 settembre 2008

Alberi - Federico Garcia Lorca

Alberi,
eravate frecce
cadute dall'azzurro?
Che terribili guerrieri vi scagliarono?
Sono state le stelle?

Le vostre musiche vengono dall'anima degli uccelli,
dagli occhi di Dio,
da una perfetta passione.
Alberi!
Le vostre radici rozze si accorgeranno
del mio cuore sotto terra?

Mostra "Da Picasso a Corot. Da Fattori a De Pisis"

Attenzione,
attenzione!!

E' stata aperta oggi al pubblico la mostra "Da Picasso a Corot. Da Fattori a De Pisis" a Palazzo Baldeschi - Corso Vannucci (Perugia)... non perdetevela!

Maggiori info su www.civita.it

sabato 23 agosto 2008

La frase

"... Lavora come se tu non avessi bisogno di soldi.
Ama come se tu non fossi mai stato ferito.

E balla come se nessuno stesse guardando..."

Madre Teresa di Calcutta (1910-1997)

Grazie Enrico di avercela mandata.

lunedì 18 agosto 2008

Sui Sibillini in vacanza

Dopo il piccolo sfogo di prima, vi allieto con un po' di foto del fine settimana trascorso meravigliosamente a Preci e dintorni con Marchino, il Frankie, Claudio (il nonno!!), Alessia e Donato.
Fortuna questa vacanza, sennò chi ci tornava al lavoro??

http://picasaweb.google.it/simonetti.silviatp/WeekEndInMontagna

martedì 12 agosto 2008

Che foto!!

Volete vedere una foto simpaticissima?! Andate qui...

http://picasaweb.google.it/simonetti.silviatp/SceltePerUnPo/photo#5233641316466090754

e commentate pure se volete!

venerdì 8 agosto 2008

Safari - Lorenzo Jovanotti

La notte ha mille porte e nella testa c'è una città intera
che soffia e che respira
che soffre e che ti attira sempre più dentro
sempre più al centro sempre più in mezzo
fino a che non lo distingui più il confine tra la tua pelle e il cielo
tra quello che è a pezzi è quello che è intero
la notte ha mille occhi
credi di guardare
e sei guardato
sono tempi "rock'n roll" che si resta senza fiato
cadono i record alle olimpiadi
tutto si supera in un secondo
e in ogni mondo c'è dentro un mondo
che ha dentro un mondo che ha dentro un mondo
ci sono armi nei supermercati
e mettono i "beep" nei vaffanculo
ci dicono continuamente che nessuno è al sicuro
ma questo lo sapevo già
e non è mai stata una buona scusa per barricarmi dentro casa
la tele accessa e la porta chiusa

safari dentro la mia testa
ci sono più bestie che nella foresta

la terra vista dallo spazio è una palla azzurra e silenziosa
ma se ci vivi ti rendi conto che è tutta un'altra cosa
niente combacia
ci sono crepe e dalle crepe passa un po' di luce
che si espande nell'universo
prendi tutto quello che ti piace
ho" diamanti sotto ai miei piedi"
ho un oceano dentro alle vene
ognuno danza col suo demone
e ogni storia finisce bene

fuoco acqua elettricità

le scimmie saltano di ramo in ramo
assaggio la notte,
la notte che passa più svelta su lente lenzuola di corpi sudati
si chiudono gli occhi
si spegne l'insegna dell'ultima vita di luce rubate
si finge il silenzio perfetto
l'esterno ti sembra di pace
la notte d'estate intanto il rumore nel buio dell'anima mia che corre a gambe levate sbattendo con forza su muri di pelle e di ossa
un paio di ali al vento
un paio di ali al vento... al vento ...

http://it.youtube.com/watch?v=6942rX2yz1s

martedì 5 agosto 2008

Vacanza a Madrid

Per tutti i curiosi o per chi non c'è stato, ho messo on line un po' di foto della vacanza!

baci

http://picasaweb.google.it/simonetti.silviatp/VacanzaAMadrid

lunedì 30 giugno 2008

Happy day!

Ciao amici, è tantissimo tempo che non scrivo qui... segnale positivo direi! Significa che non sono turbata e non ho bisogno di sfogarmi digitalmente, ma che ho qualcuno con cui parlare con calma di persona.
Il periodo trascorso è stato lungo e denso di emozioni, contrastanti, come sempre, ma significative. In questo preciso istante sono serena, consapevole e tranquilla (E. se leggi questa parola non ti arrabbiare!!).

Aver preso le distanze un po' da tutti (a giro naturalmente) ha portato una ventata di aria fresca, una rigenerazione interiore, sia con gli amici di una vita che con i nuovi.

Ieri ho trovato una nuova frase, perfetta per me...

se ti manca il coraggio per iniziare, hai già finito.

Libero - Fabrizio Moro
http://it.youtube.com/watch?v=eBcWzDUoSv8

mercoledì 11 giugno 2008

Sex and the city - il film

Ieri sera grande reunion con le amiche... tutte pronte per vedere Sex and the city. Consigliatissimo...
due ore e mezza volano!
Potete tranquillamente perdervi l'ultimo Indiana Jones... mi sono addormentata 4 volte durante la proiezione! Certo, è sempre questione di gusti.
Comunque il prossimo da vedere è Gomorra o Il Divo, decisamente più impegnativi.


Con l'occasione il link ad una delle mie canzoni preferite:
http://it.youtube.com/watch?v=myJnsqGgxxM

martedì 3 giugno 2008

Al Mugello non si dorme!

Fantastico fine settimana al Mugello... Gran Premio d'Italia Alice.
Mi sono fatta una cultura sulle due ruote, emozioni a non finire, non c'è paragone con quello che vedi in tv: lì è tutta un'altra storia!
La gara più avvincente è stata la 250, certo vedere Valentino che vince con quelle staccate... non ha prezzo (anzi, sì! 116 euro...). Un bilancio tutto in positivo, soprattutto per il clima e la tifoseria.

Per chi non è potuto venire, un piccolo riassunto:

http://picasaweb.google.it/simonetti.silviatp/MotoGPMugello2008

...in attesa del video di Marchino!